Economia senza soldi - 2.0


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    Ridare il valore alle persone e alle azioni che si svolgono nella vita.
    Questo è uno dei problema più diffuso nel contesto italiano e lavorativo.
    Molte persone non entrano a fare parte del tessuto attivo della società, cioè non entrano a fare parte del contesto retributivo.
    La disoccupazione e la precarietà dilagano nelle strade delle città italiane e le soluzioni non arrivano. Probabilmente dobbiamo porci altre domande tipo: Ci sono alternative al sistema economico standard? É possibile costruire un' economia senza soldi?
    Alcuni studi sociologici, giuridici ed etici di alcune università della Calabria stanno considerando, la possibilità di intraprendere una diversa economia.
    Un economia molto sociale, collaborativa e senza soldi.
    Ovvio, che stiamo affrontando il problema a livello teorico ma esistono numerosi studi, che confutano queste nuove teorie economiche.
    Immaginate di considerare il contesto lavorativo come un grosso insieme da suddividere in altri sottoinsiemi.
    Quest'ultimi rappresentano delle grosse piramide che classificano e selezionano le persone (dovrebbe avvenire la selezione almeno considerando le competenze ma a volte neanche quelle).
    Adesso considerate il valore che viene rappresentato dalla vita umana di ogni singolo essere, penso che il valore sia inestimabile.

    È visibile a tutti che questi metodi non possono essere più applicati nel contesto odierno, poichè le persone sono troppo competenti. Siccome il sistema lavorativo si basa sulla selezione dell'eccellenza e visto le troppe competenze disponibile. Diventa troppo evidente che un sistema del genere non può essere più applicato, poiché i posti di lavoro sono finiti e le persone non riescono più a trovare il loro posto lavorativo. Lasciando stare che le persone non dovrebbero essere mai selezionate con criteri, che demotivano e non permettono la creazione di una relazione fra selezionatore e selezionato. Il lato umano è stato tralasciato e le persone vengono paragonate a risorse come se fossimo degli oggetti.

    Ma come possiamo risolvere ?
    Non esistono soluzioni uguali per tutti ma sicuramente qualcosa deve essere modificato.
    Non possiamo emarginare le persone in base al sistema retributivo, visto che la porta per entrare all'interno è chiusa a chiave. Tutti spingiamo per arrivare alla porta ma quest'ultima rimane chiusa.
    Aspettate un attimo, fermatevi e non spingete tutti. Nessuno deve spingere per acquisire un diritto che dovrebbe essere garantito a tutti.

    Il modello della società si sta basando su un economia che non produce ricchezza distribuita.
    Questo concetto può essere ribaltato considerando una nuova economia senza soldi o denaro.
    Ora vi spiego il concetto dell'economia 2.0, che è già stato affrontato dal professore Franz Hormann.
    Il sistema monetario costa molto per mantenerlo in vita.
    Ecco l'esempio che è stato menzionato da Hormann, che spiega nel dettaglio l'affermazione.
    Pensate alle banche, prestano soldi che ancora non possiedono. Le banche devono creare i soldi che non possiedono e come garanzia ti chiedono gli interessi.
    Gli interessi sono il problema essenziale perchè i soldi non si auto replicano, quindi non esiste un interesse naturale. Il denaro per interessi non è stato inventato, quindi il costo del sistema monetario non si può applicare nel mondo odierno, poiché troppo dispendioso.
    Ne consegue la rincorsa sociale alla ricerca del posizionamento migliore rispetto gli altri. I soldi sono carte che vengono valorizzate dal sistema esistente ma effettivamente non hanno un valore li per sé. Quindi si crea il circolo vizioso.. che causa il deterioramento sociale.
    Il denaro è un invenzione sociale quindi possiamo realmente cambiare se siamo uniti.
    Possiamo valorizzare le competenze, i diritti se realmente vogliamo.
    Dobbiamo creare un sistema che distribuisce meglio la ricchezza.


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