Rapporto lavoratore e datore di lavoro - squilibri di potere


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    Oggi più che mai è necessario munirsi di pazienza ed iniziare lo studio sociale e organizzativo del mercato del lavoro. Quali sono i poteri e i rapporti che si nascondono dietro? Quali alternative abbiamo? Come organizzare un nuovo modello autonomo e indipendente?
    Non è facile trovare delle risposte ma tenteremo di proporvi una nostra visione.
    Il mercato del lavoro ruota attorno a tre figure sostanziali:

    1. datore lavoro
    2. lavoratore
    3. cliente

    Il buon funzionamento della struttura lavoro è legata ai rapporti che si creano fra lavoratore, datore di lavoro e cliente. È importante creare una struttura di equilibrio che permetta la comunicazione e lo scambio reciproco.
    Quale sono le difficoltà di questo sistema?
    La poca eguaglianza fra i rapporti.
    Il modello di utilizzo è fortemente asimmetrico e si contrappone alla presunta eguaglianza esistente tra gli attori del sistema.
    Se riconsideriamo il modello e lo adattiamo alle nuove esigenze del campo lavorativo, ci accorgiamo che bisogna riconsiderare degli obiettivi primari.
    Possiamo aiutarci a conoscerli stilando una lista con punti essenziali, che consentono di promuovere il cambiamento:

    1).L'importanza del singolo e comunicazione- Ognuno svolge un ruolo importante all'interno del contesto lavorativo, per questo motivo è importantissimo equilibrare le funzioni e il potere di ogni singolo ruolo.
    Se un sistema non funziona vuol dire che da qualche parte non viene gestita benissimo la comunicazione.
    Essendo la comunicazione un cardine di tutti i contesti bisogna facilitarla nel migliore modo possibile.
    Un metodo immediato per facilitare la comunicazione sono la trasparenza e la valorizzazione delle competenze e persone.

    2).Connessione di persone- Il mondo digitale ci permettere di creare mondi virtuali connessi e collaborativi. Questo stesso principio può essere applicato nel contesto lavorativo.
    Queste sono alcuni esempi di connessioni fra persone:
    Connessione fra lavoratori ed interscambio di informazioni
    Connessione fra lavoratori interni all'azienda e lavoratori che si trovano in altri sedi della stessa azienda.
    Connessioni fra lavoratore, datore di lavoro e cliente
    Connessioni fra datori di lavoro che si occupano di settori diversi

    3).Autonomia del lavoro e gestione del proprio tempo. Ogni lavoratore può scegliere come gestire meglio il proprio tempo. Il tempo diventa autonomo ma gli obiettivi lavorativi devono essere rispettati.

    4).Creare gruppi e ambiente di lavoro favorevole, dove ognuno può interagire e migliorarsi.

    5).Leadership aperta ed etica. Una leadership trasparente e capace di accettare suggerimenti e feedback.

    Questo elenco è molto minuto ma serve a concentrarsi su questioni essenziali. In questa maniera si stabilisce un migliore equilibrio nella gestione dei ruoli, dove ognuno può crearsi un proprio spazio. In questa maniera non si sentirà la pressione lavorativa ma si riuscirà a massimizzare il raggiungimento degli obiettivi. <<Sembra paradossale ma è cosi....>>
    Non esistono lavori e aziende che necessitano di un solo ruolo, ma di tanti ruoli che riescono a comunicare.
    È sempre più evidente l'esigenza di non sprecare le risorse in proprio possesso.
    La voglia di modificare i cardini culturale è stata promossa da molte aziende no profit, che sostengono la salvaguardia e l'integrità di intere nazioni.
    Molti stati del mondo stanno valutando la possibilità di creare nuove realtà e di incentivare la nascita di aziende rivolte al sociale e al rispetto ambientale. Queste aziende mettono in risalto l'autonomia, la coscienza della singolarità e la collaborazione.
    Una ricerca per ristabilire il ciclo normale della vita senza esagerare troppo con la produzione a discapito dei diritti degli uomini, animali e della natura.



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