Le scelte e la società


  • administrators

    Ogni scelta che facciamo, ogni salita e discesa segna l'inizio della nostra avventura. Un avventura disegnata e scritta dallo stesso narratore, attore e regista. Il film delle nostre imprese rimane impresso nella nostra mente. Ogni sbaglio, ogni gradino e ogni momento vengono sigillati nella nostra memoria...ma essendo una memoria umana e limitata..

    Passano gli anni e i sigilli iniziano a muoversi e lasciano uscire alcuni ricordi. Allora la memoria cerca di limitare i danni e crea il film delle proprie emozioni. Ogni emozione e sensazione passate vengono rivissute e inserite nel nostro hard disk più importante, il nostro cuore. Quando crediamo di aver raggiunto il finale del nostro film, lo schermo si annebbia e cambia canale. Qualcosa o qualcuno cambia la nostra traccia.. La vita non è un film con un finale prevedibile, la vita è una continua scelta. Ogni scelta comporta un certo rischio e diversi scenari. Ogni percorso intrapreso può essere modificato e rivisto nel tempo. Siamo i muratori della nostra conoscenza, spetta a noi decidere cosa utilizzare. Allora prendiamo il pennarello, la matita e il bianchetto e iniziamo a scrivere la nostra storia. Non importa quanto tempo ci impieghiamo o se ritorniamo indietro. Importa solo che ci proviamo con tutto l'impegno e la passione che possediamo. Questi sono gli unici aspetti che non possono essere assimilati o creati, per tutto il resto ci pensa la tecnologia e la sua capacità di unire. Vi starete chiedendo come sia possibile utilizzare la tecnologia a nostro favore?
    È semplice, la tecnologia è comunicazione e condivisione allo stato puro. È fonte di ispirazione, integrazione e opportunità. Internet ha aperto le porte all'informazione soggettiva, oggettiva, individuale, collettiva e propositiva.
    Un informazione varia, aperta e dinamica, dove ognuno può esprimere la propria opinione o verità.

    Disponiamo di una grande mole di informazioni che ci fanno scoprire diverse opportunità. L'unico problema è trovare le alternative giuste. Non disperate, il nostro cervello è diventato bravissimo a smistare la tipologia di informazioni. Importante, meno importante e futile.
    Siamo diventati bravi a selezionare, senza riflettere sulle cause e sulla veridicità delle informazioni.
    Ma è davvero quello che vogliamo?
    La risposta spetta solo a voi ma concedetemi qualche accorgimento.
    Se basiamo le nostre scelte su informazioni fasulle o vere in parte, ci priviamo a priori di fare la scelta giusta.
    Ponetevi tante domande e non dimenticate che esistono diverse realtà di una stessa situazione.
    Non esistono verità assolute ma tanti punti di vista. Raccogliete tutte le informazioni necessarie e rielaboratele per farle vostre. Immedesimatevi nelle fonti dell'informazione. Molte volte dimentichiamo di metterci nei panni degli altri. Se iniziassimo a considerare il problema degli altri, come se fosse nostro, molti problemi non esisterebbero.
    Un altro aspetto da non sottovalutare è l'importanza del singolo nelle proprie scelte.
    Le nostre scelte avranno come base la volontà, ma quale? Dobbiamo distinguere se stiamo agendo rispettando la nostra volontà o quella collettiva.
    Nel secondo caso trasformiamo la scelta della collettività in quella nostra, anche se non la condividiamo.
    Diventiamo semplici calcolatori, tutti uguali ed omologati capaci di eseguire calcoli e ragionamenti.
    Gli atteggiamenti mossi dalla scelta collettiva uccidono il senso critico personale.
    Quante volte succede di ascoltare “l'ho fatto perchè lo facevano anche gli altri”. Questa frase racchiude l'incapacità del singolo rispetto la volontà collettiva.
    Come se esprimere un obbiezione o trovare alternative diventi un atteggiamento inappropriato.
    È impensabile decidere solo con la razionalità e con le scelte collettive. L'uomo ha bisogno di rivalutare le proprie scelte basandosi sulla sua volontà, sui suoi sentimenti e valori.
    Le informazioni non possono essere considerate solo dal punto di vista analitico ma necessitano di contesti e riflessioni.
    Così diventa difficile distinguere chi siamo e cosa scegliamo. Si crea un legame indissolubile, diventiamo così le nostre scelte.
    Noi siamo le scelte che facciamo
    Ogni giorno scegliamo fra tantissime possibilità: Cosa dobbiamo fare? Quando ci dobbiamo alzare? Come gestire i nostri impegni?
    Scegliamo il nostro percorso giornaliero e il modo in cui gestirlo.
    Pensiamo che siamo liberi, padroni della nostra vita e che nulla potrà modificare il nostro cammino.
    Ma è davvero così?
    Una risposta precisa non la so trovare.
    Andiamo un pò per gradi e iniziamo col definire il termine Scelta.
    Definizione tratta dall'enciclopedia Wikipedia:
    “La scelta è un atto volontario, razionale o impulsivo, che avviene nel momento in cui si presentano più alternative possibili delle quali assumendone una, si può tradurre il giudizio in una successiva e conseguente azione.”
    Se prendiamo per vera questa definizione, notiamo subito che esistono numerose alternative e molte dipendono da noi.
    La definizione sopra mette in risalto la volontà di compiere le azioni. Una persona libera sceglie in base alla propria volontà.
    La volontà è la capacità dell'uomo di prendere con consapevolezza una decisione. È legato al desiderio di svolgere delle azioni per raggiungere un obiettivo.
    Contestualizzando il concetto di volontà notiamo delle falle nel sistema società. È visibile a tutti come la società abbia creato dei muri settoriali ed abbia ridimensionato la libertà di scelta delle persone.
    I fattori che condizionano questo aspetto sono diversi, soprattutto non vengono maturati da ragionamenti della nostra volontà.
    Esempi dei condizionamenti nella vita quotidiana:

    1. Comprare delle medicine
      Medicine che probabilmente non ci servono ma che compriamo ugualmente perché consigliati dalla pubblicità.
    2. Scegliere prodotti al supermercato
      Compriamo prodotti già pronti e troppo complessi senza un vero motivo oppure non troviamo alternative.
      Sono esempi che ci fanno capire che molte volte scegliamo in base alle possibilità, che ci concedono.

    Per alcune scelte non importa essere influenzati ma bisogna ricordarsi che la nostra capacità di scelta viene condizionata.
    Se ci dimentichiamo di essere condizionati, non riusciremo mai a prendere delle decisioni in base alla nostra volontà.
    Le decisioni devono rispecchiare la nostra volontà, soprattutto quelle importanti.
    Se prendiamo decisioni valutando maggiormente la volontà della società rispetto alla nostra, moriremo internamente.
    La libertà di scegliere è fondamentale, per migliorare il nostro mondo e quello degli altri.



Sembra che la tua connessione a Openbadges sia stata persa, per favore attenti mentre proviamo a riconnetterti.