Cinema: Emozionare col cinema, film e corti


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    Quante volte vi capita di guardare un film è iniziare a piangere, ridere, spaventarvi?

    Ebbene si, tutti prima o poi ci emozioniamo guardando un film, un corso o un video.

    Come mai?

    Una risposta bella e pronta non esiste. Probabilmente forse perchè noi siamo umani e le persone che realizzano film o video studiano le tecniche per stimolarci emotivamente.

    Allora approfondiamo un pò meglio questo argomento stilando una lista di 6 punti da prendere in considerazione “Cinema ed emozioni”

    1. Personaggi:
    I personaggi sono i protagonisti del film, quindi è necessario selezionare il personaggio giusto per ogni ruolo. Normalmente il film viene preceduto dal libro o da un fatto realmente accaduto permettendo agli autori di conoscere bene tutte le sfaccettature dei personaggi e ritrovarle negli attori. Gli attori devono possedere dei punti di legame col proprio personaggio ed immedesimarsi completamente.
    **L'attore deve vivere il personaggio **

    2. Ambientazioni:
    Le ambientazioni ed i colori della scena vengono considerate in base alla sensazione che vogliono trasmettere. Le scene tenebrose rappresentano stati d'animo più cubi mentre i colori brillanti danno una sensazione di calore e gioiosità. La luce può condizionare molto la sceneggiatura, a volte basta aggiungere alcuni punti luce (lampade) per modificare l' ambientazione.
    Una delle tecniche più utilizzate per ottima la luminosità di una scena è quella dei 3 punti luce

    una luce chiave, una di riempimento e una per il controluce

    La luce chiave è quella principale viene posizionata in un angolo
    La luce riempimento serve a bilanciare le ombre create dalla luce principale
    La luce controluce viene posizionata dietro al soggetto principale per dare profondità .

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    3. Conflitto bene- male:
    È presente molte volte nei film il conflitto fra bene e male. Solitamente il protagonista rappresenta il bene e il suo antagonista il male. Questo meccanismo ci coinvolge nella storia e ci rende partecipi. Ogni spettatore si riconosce in uno dei personaggi predominati, che si contrastano. Cosi si crea il legame protagonista-spettatore, che condizionerà la visione di tutto il film. Questo legame permetterà di vivere in prima persona le azioni del nostro protagonista-eroe. Soffriremo se il nostro protagonista-eroe cadrà in sventura o saremo felici per le sue vittorie.

    4. Voce dei personaggi:
    Ogni ruolo ha una voce propria. Consideriamo di andare a guardare un film thriller ed il protagonista assassino abbia una voce da dolce candy …. Anche no
    Il timbro di voce dei protagonista deve essere il più veritiero possibile al suo ruolo.
    Immaginate un camionista con la voce di un bambino o viceversa. Sarebbe veramente strano un film del genere :P . Le voci rimangono nella nostra memoria, infatti riconosciamo subito la voce degli attori che stimiamo ed amiamo. Quante volte capita si sentire la televisione ma non guardarla e giraci solamente quanto sentiamo una voce familiare? A me milioni di volte

    5. Tempo:
    Considerate che un film ha una durata massima da rispettare. Se la sceneggiatura si basa su un libro esistente, lo sceneggiatore deve trovare i punti più importanti e svilupparli. È molto difficile creare i dialoghi rispettando il libro adattandoli alle tempistiche del cinema. Immaginatevi un film di 12 ore......... Omg sarebbe una tortura. Un film riuscito è un film che non annoia e lascia la voglia che non finisca mai.
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    6. Espressione dei personaggi:
    L'espressione del volto dei personaggi deve essere studiato. Ogni emozione deve essere associata all'espressione facciale e del corpo corrispondente.
    Un espressione di tristezza corrisponde ad un abbassamento di spalle, testa, bocca verso il basso ecc..
    Un espressione di fierezza spalle alte ecc...



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